Oggi, per il Giorno della Memoria, noi de La Grande Fabbrica delle Parole abbiamo chiesto a un’educatrice e a due insegnanti una selezione di 10 titoli, perché pensiamo che leggere aiuti a capire e a non dimenticare, a ricordare.
E se «il ricordo è un modo di incontrarsi», con le parole di Kahlil Gibran, allora i libri diventano ponti del ricordo.
Per questo abbiamo raccolto per voi i consigli di lettura di Pinuccia Marinoni, educatrice, di Luigina Mendolia, insegnante della scuola elementare Ferraris, e di Silvia Girolami, insegnante della scuola media Galvani.
– Flon-flon e Musetta di Elzbieta (AER, 1995)
– Rosa bianca di Roberto Innocenti (La Margherita Edizioni, 2006)
– Il bambino stella di Rachel Hausfater-Douïeb, Olivier Latyk (Pisani Editore, 2005)
– Caterina Controvento di Alfredo Stoppa (Ediciclo editore, 2015)
– Lettere dalla notte (1950 – 1953) di Nelly Sachs, (Giuntina, 2015)
– Ad Auschwitz c’era un’orchestra di Fania Fénelon (Vallecchi, 200)
– L’albergo della magnolia di Lia Levi (E/O, 2004)
– La selva dei morti di Ernst Wiechert (Skira, 2015)
– La verità è una bugia non scoperta di Renzo Modiano (Mimesis Edizioni, 2015)
– L’arma della memoria di Paolo Mieli (Rizzoli, 2015)
E se volete qualche altro titolo… Leggete qui la selezione dell’anno scorso.
La Grande Fabbrica delle Parole è un laboratorio gratuito di scrittura creativa per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, primo in Italia a ispirarsi al modello 826 Valencia, scuola di scrittura no-profit creata dallo scrittore Dave Eggers e dall’educatrice Ninive Calegari. Dal 2009 a oggi più di 5000 bambini hanno partecipato gratuitamente ai nostri laboratori.